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Siamo pubblicitari.Punto.
Dopo anni d'esperienza abbiamo imparato a diffidare da chi si
definisce 'un creativo', per mascherare l'originalità dell'incomptenza.
D'altronde, se non si sono definiti 'creativi' Catullo, Dante e Leonardo,
non vedo il motivo per cui dovremmo farlo noi. La creatività non è un è dono divino.
Ogni uomo è creativo. Ogni mestiere è creativo. Il muratore, il falegname, il meccanico non
sono mestieri creativi? Un bambino non è creativo?
Un pubblicitario deve essere curioso e deve conoscere le regole della pubblicità anche per poterle infrangere .
Un pubblicitario deve avere capacità d'astrazione, spirito critico, indipendenza, autodisciplina e volontà.
Un pubblicitario deve essere sufficientemente colto e sufficientemente modesto, ma soprattutto, deve lavorare sodo.
Un pubblicitario deve conoscere i gusti, le abitudini,la psicologia,la storia, le percezioni e la cultura della gente.
Un pubblicitario deve conoscere a fondo i prodotti commercializzati dai propri clienti.
Un pubblicitario deve essere onesto intellettualmente.
Non c'è dubbio. Noi siamo pubblicitari!
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